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Guida alla Creazione della “Plastica di Murano”

No, non avete letto male e no, non si tratta di un’errore di battitura! Ma cosa sarà quindi la plastica di Murano?

Ebbene, la risposta è presto detta: Si tratta di un termine che ho coniato per definire il prodotto derivante da un semplice modo di riciclare uno dei principali rifiuti che nostro malgrado produciamo: le bottiglie di plastica!

Si tratta di una guida semplice e veloce che vi permetterà di riciclare in modo creativo le bottiglie di plastica e realizzare dei bellissimi componenti che potrete utilizzare per i vostri bijoux e le vostre creazioni.

Materiali necessari

  • Bottiglie di plastica colorate e trasparenti
  • Un paio di forbici e/o un cutter
  • Guanti da lavoro in tessuto
  • una pinza
  • Una pistola ad aria calda
  • Fustelle a martello o di altro tipo (opzionali)

Step 1: Creiamo i nostri fogli di plastica!

Come si può intuire dal titolo, il primo passo è quello di trasformare le bottiglie in “fogli” di plastica in modo da agevolare le fasi di taglio successive.

bottiglia tagliata
Ecco la bottiglia tagliata e sezionata in “fogli”

Il modo più veloce di procedere è quello di effettuare un taglio longitudinale con il taglierino per tutta la lunghezza della bottiglia, successivamente con l’aiuto di una forbice vanno rimossi il collo e il fondo della bottiglia in quanto troppo spessi per essere lavorati;

le cose si complicano però nel caso di bottiglie non perfettamente lisce e con una superficie ondulata, si pensi ad esempio alla struttura tipica delle bottiglie di acqua minerale, come fare?

Avviso: Questo passaggio è piuttosto rischioso, la bottiglia potrebbe esplodere se esposta a troppo calore, procedete con la massima cautela!

Per far si che la plastica risulti più liscia, tappate la bottiglia e fissatela al piano di lavoro con una morsa o con qualche tipo di morsetto, successivamente iniziate a scaldarla con l’ausilio della pistola ad aria calda mantenendovi ad una distanza di 15-20 cm, vedrete che la plastica inizierà a ritirarsi e lisciarsi, non esagerate con il calore in quanto l’aria calda all’interno della bottiglia farà aumentare la pressione interna e se esagerate potrebbe esplodere il tappo o l’intera bottiglia!

Step 2: “Frantumiamo” la plastica!

Ecco la plastica “frantumata”!

Dopo aver ridotto le bottiglie in fogli è il momento di “frantumarle”, vale a dire che occorre creare dei “frammenti” la cui forma dipende dal risultato che volete ottenere: per l’effetto “schegge di vetro” procedete con la forbice e create pezzi irregolari, nel caso desideriate invece forme ben definite potete procedere con delle fustelle a martello oppure usate una fustellatrice.

Suggerimento: Sia nel caso procediate con forme irregolari, sia nel caso di forme regolari, realizzate i pezzi con delle dimensioni leggermente maggiori di quelle che vorreste come risultato finale, tenete inoltre presente che le eventuali punte sugli angoli tenderanno ad acuminarsi, per cui cercate di creare pezzi tondeggianti se volete evitare questo inconveniente.

Step 3: è tempo di scaldare l’atmosfera

Ora è il momento di dare un effetto vetroso e lucente ai frammenti che avete preparato, per farlo è sufficiente utilizzare una pistola ad aria calda, di quelle che vengono usate per creare giunti sui tubi in pvc; procedete fissando la pistola ad un supporto come una morsa (e avendo cura di non tappare il foro di aspirazione posteriore!), dopo di che indossate i guanti ( Mi raccomando: non guanti in plastica!), accendete la pistola al livello minimo e aiutandovi con una pinza prendete i frammenti e passateli sul getto d’aria calda.

Come per magia i pezzi inizieranno a ritirarsi (ecco spiegato il motivo di tagliarli più grandi) e acquisiranno lucentezza; la plastica di alcune bottiglie tende ad arrotolarsi su sé stessa più di altre, per risolvere il problema scaldate il frammento e quando è ancora caldo cercate di plasmarlo con la mano per eliminare le parti troppo raggrinzite.

Il tutorial termina qui, ma la creatività inizia adesso e dipende da voi! Con i frammenti “vetrificati” e lucenti, definiti “di Murano” perché ricordano la lucentezza e la trasparenza dei meravigliosi vetri artistici prodotti sull’isola veneziana potrete creare braccialetti, collane, orecchini ed altri bijoux leggeri e lucenti che ad una prima occhiata sembreranno proprio di vetro.

Trucco bonus: potete sfruttare la caratteristica termo-restringente delle bottiglie per proteggere la superficie di alcuni oggetti come piccoli vasi, gambe delle sedie ed altri oggetti con forme simili semplicemente rimuovendo il collo ed il fondo della bottiglia, avvolgendo poi l’oggetto da ricoprire con il cilindro di plastica e scaldandolo con la pistola termica; la plastica aderirà perfettamente alla superficie rispettandone le forme e la proteggerà da graffi, urti ed intemperie.

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