Quante volte avrete preso in mano un foglio di carta per scrivere, disegnare, prendere appunti e quante volte avrete pensato che quella carta era così anonima senz’anima? In questa guida alla carta fatta a mano scopriremo come creare bellissime fogli di carta direttamente a casa nostra e con materie prime facilmente reperibili.

Materiali necessari:

  • Listelli in legno
  • Tavolette in legno (opzionali)
  • Sparapunti e punti per legno
  • Colla vinilica o silicone
  • Una vecchia zanzariera o altro tipo di retina
  • Vecchi fogli di carta
  • Frullatore
  • Bacinella
  • Acqua tiepida
  • Panni in microfibra
  • Una spugna
  • Una pressa (opzionale)
  • Ferro da stiro (opzionale)
  • Una buona dose di fantasia

Step 1: creazione dei telai:

Tra gli strumenti essenziali per creare la carta non possono assolutamente mancare i telai: grazie ad essi potrete raccogliere e compattare le fibre di carta sminuzzata ma andiamo con ordine:

Per creare i telai abbiamo bisogno innanzitutto di alcuni listelli di legno trovati in qualche angolo del del garage oppure facilmente reperibili nei negozi di fai da te, non preoccupatevi troppo dello spessore, l’importante è che siano “maneggevoli”, nel mio caso si tratta di listelli X*Y;

Prendete i listelli e tagliate 4 pezzi lunghi (saranno il lato lungo dei telai) e 4 più piccoli (come potete intuire costituiranno il lato corto dei telai) oppure 4 listelli uguali se volete fogli di forma quadrata avendo cura di praticare tagli a 45 gradi; le misure dei pezzi dipendono dalla grandezza dei fogli che vorrete creare, nel mio caso i listelli lunghi misurano 25 cm e quelli corti 20 cm e permettono di creare fogli leggermente più grandi di un normale A5, ossia 21,5*16 cm.

Ora che avete tagliato i listelli applicate un po’ di colla vinilica o silicone sugli angoli ed uniteli in modo da formare due rettangoli o due quadrati in base alle misure scelte ed applicate qualche graffetta sugli angoli da entrambi i lati dei telai in modo da rinforzarli.

Dopo che la colla/silicone si sarà asciugata prendete la zanzariera (va bene qualsiasi tipo di retina, l’importante è che le maglie non siano troppo fini o troppo larghe), tendetela su uno dei due telai e fissatela ad esso con le graffette in modo che sia ben tesa.

Step 2: prepariamo la sbobba!

Ora che i telai sono pronti è tempo di preparare quella che sarà la base per la nostra carta:

Prendete vecchi giornali e vecchi fogli di carta (l’importante è che non siano patinati) e sminuzzateli in striscioline e pezzettini, sta a voi scegliere se utilizzare carte colorate o in bianco e nero, dipende dal risultato che volete ottenere.

Ora un passaggio “facoltativo” anche se a mio avviso è molto utile per rendere le fibre della carta più morbide contribuendo ad un risultato finale meno grezzo (anche qui vale la premessa precedente, dipende dal risultato che intendete ottenere):

Prendete i pezzetti di carta precedentemente sminuzzati, metteteli in un contenitore con dell’acqua (meglio se tiepida), non esagerate con l’acqua, è sufficiente che essa copra interamente la carta sminuzzata e lasciate a mollo per una decina di ore.

Step 3: un frullato è quel che ci vuole!

Prendete ora un po’ di poltiglia di carta e acqua dal contenitore oppure un po’ di pezzetti di carta nel caso abbiate saltato l’ultima parte del secondo step e mettete il tutto nel frullatore assieme a un po’ d’acqua (giusto mezzo bicchiere) che serve in questo caso a facilitare il lavoro del frullatore;

Nel frattempo riempite una bacinella con dell’acqua tiepida: la bacinella dev’essere abbastanza capiente di modo che possiate immergere completamente i due telai sovrapposti l’uno all’altro.

Step 4: do the magic!

Versate ora il frullato di carta all’interno della bacinella e ripetete questa operazione fino a che l’acqua nella bacinella assumerà una certa “corposità” (Nota: non dev’essere densa!), purtroppo non esistono quantità precise, dipende dalle caratteristiche delle carte usate ma credetemi, è più facile a farsi che a dirsi.

È arrivato il momento tanto atteso: Sovrapponete i due telai in modo che quello superiore funga da “cornice supplementare” per quello con la retina, mischiate leggermente l’acqua nella bacinella in modo da portare in sospensione il maggior numero possibile di particelle ed immergete i due telai;

Tenendoli ben saldi tra loro in modo che non ci siano spazi tra i due, immergete i telai cercando di raccogliere la giusta quantità (Vi assicuro che è più facile di quanto sembra) di fibre di carta in modo da non creare fogli troppo spessi o troppo sottili e mentre sollevate delicatamente dall’acqua i telai compiete movimenti ondulatori in tutte le direzioni in modo da distribuire uniformemente il composto;

Continuando a tenere ben saldi i telai, inclinateli in modo da far gocciolare via l’acqua in eccesso e quando la maggior parte dell’acqua se ne sarà andata staccate il telaio superiore avendo cura di non danneggiare il foglio appena creato.

Step 5: asciugatura

Dopo aver rimosso la cornice superiore appoggiate delicatamente il foglio sul panno in microfibra e aiutandovi con una spugna asciugate accuratamente il “retro” del foglio stesso attraverso la retina del telaio;

A questo punto staccate delicatamente il telaio dal foglio e sovrapponete un altro panno in microfibra in modo da creare una sorta di “sandwich”: a questo punto potete attendere che il foglio si asciughi in modo naturale oppure utilizzare una pressa rudimentale costituita da due tavolette di legno leggermente più grandi del foglio appositamente forate ai 4 angoli con viti passanti in cui inserirete il “sandwich” in modo da spremerlo accellerando il processo di asciugatura.

Quando i fogli saranno quasi asciutti sarete in grado di staccarli (la delicatezza rimane d’obbligo!) dai panni in microfibra e potrete far terminare la loro asciugatura su uno stendibiancheria o su altre superfici che permettano di far evaporare l’acqua residua.

Piccolo trucco: Una volta asciutti i fogli presenteranno probabilmente qualche piega o potrebbero risultare leggermente arricciati soprattutto agli angoli: Prendere un ferro da stiro, regolatelo al minimo e stirate i vostri fogli.

Ovviamente sperimentare è la prima regola del fai da te! Usando diversi tipi di carta o aggiungendo  ingredienti alla ricetta di base è possibile ottenere tantissimi tipi di fogli.

Ecco tutto, è un procedimento lento ma affascinante, i fogli che creerete avranno quel qualcosa in più, saranno realmente vostri, e perchè no, la lettera che scriverete alla persona che amate o il disegno che volete regalare a quella persona speciale avrà un valore aggiunto.

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